“pupa e cavalluccio” biscotti pasquali abruzzesi

Vi propongo questa divertente ricetta pasquale che ho rintracciato nelle mie ricerche sulle tradizioni popolari abruzzesi. Questa proposta è legata alle ormai prossime festività pasquali.

Se qualcuno avesse voglia di cimentarsi nella preparazione di questi dolci, sarebbe simpatico condividere le immagini nella nostra pagina facebook ! che ne dite?

 

La ricetta che vi presento è quella della Pupa e il Cavalluccio.

Un tempo si usava preparare questi super biscotti per tutti i bambini, per le femminucce c’era la pupa e per i maschietti il cavalluccio. Allora le uova di cioccolato non c’erano, almeno non nei piccoli paesi, quindi per Pasqua si regalavano ai  bimbi  questi biscotti divertenti e originali. Venivano preparati dalle mamme, le zie e le nonne, tutte insieme al forno del paese…immaginate quante chiacchiere e risate!!  La mattina della Pasqua, si portavano in chiesa e si facevano benedire e ovviamente dopo si mangiavano! Questi biscotti hanno delle forme e delle decorazioni molto primitive e naif, ognuno può esprimere la propria creatività! Nonostante la loro semplicità però, sono ricchi di simboli legati alla rinascita e alla fecondità, come l’uovo racchiuso in un guscio a forma di croce, oppure il seno prosperoso della pupa e la sua forma a conca. Ho trovato questa ricetta molto creativa e divertente, che coinvolge i bambini e rende l’aspettativa del giorno di Pasqua più gioiosa e legata alla tradizione.

(con questa ricetta  si prepara sia la pupa che il cavalluccio più qualche biscottino)

500 gr di farina
2 uova
125 gr di zucchero
½ bicchiere di olio
¼ di bicchiere di latte
la buccia di un limone
½ bustina di lievito

1 cucchiaino colmo di miele
1 cucchiaino colmo di cannella

Vi servirà anche un uovo sodo per la pancia di ciascun biscottone

Impastare come per una frolla e riporre in frigo a riposare per almeno 3 ore.  Dopo il riposo, spianare, non troppo sottile (la mia, circa 1 cm.).  Ritagliare nelle forme di una bambola molto rustica e di un cavalluccio tozzo e inserire nel centro della pancia di ciascun biscotto, un uovo sodo. Fare due strisce di pasta e “ingabbiare” l’uovo, facendo una croce.  Infornare a 180° per circa 20 minuti.

Quando il biscotto si è completamente raffreddato, decorarlo a piacere con glassa e zuccherini, o come facevano le nostre nonne, con chiodi di garofano, chicchi di caffè e qualche anicino. Liberate la fantasia.

per la glassa reale fate così:

Montate con le fruste elettriche 1 albume con 200 gr di zucchero a velo e un po’ di succo di limone.  Aggiungete il limone poco alla volta. Dovete ottenere una consistenza simile a quella del dentifricio. Potete renderla più o meno liquida aggiungendo più o meno succo o più o meno zucchero a velo. Io ho usato la glassa  più densa per fare i contorni  e quella più liquida per “riempire”.

 

Translate »